PSR 2014/2020 Misura 6.4.a. Contributo a fondo perduto fino al 45% per la creazione e lo sviluppo di attività extra-agricole.

Sono state pubblicate le disposizioni attuative relative all’operazione 6.4.a “Supporto alla diversificazione dell’attività agricola verso la creazione e sviluppo di attività extra-agricole” del PSR 2014/2020.

L’operazione 6.4.a – Attività di Agriturismo – ha come obiettivo la diversificazione delle attività agricole verso attività extra-agricole, con la finalità di incrementare sia la redditività che la dimensione economica delle imprese agricole che diversificano le proprie attività, contribuendo al loro rafforzamento competitivo e migliorando la competitività dei produttori primari, integrandoli meglio nella filiera agroalimentare.

Soggetti beneficiari

I beneficiari dell’operazione 6.4.a sono gli agricoltori e i coadiuvanti familiari.

Tipologia di interventi ammissibili

I settori di intervento dell’operazione 6.4.a – Attività di Agriturismo – possono riguardare investimenti per:

a) le attività di agriturismo, compresa la didattica, e attività di ristorazione, purché congiunta a quella di ospitalità;

b) i servizi per l’agriturismo relativi alla attività informativa, alle attività sportive, ricreative e culturali;

c) attività, finalizzate al potenziamento dell’attività agrituristica, relative al campo delle tecnologie dell’informazione e delle comunicazioni (TIC) anche mediante attivazione di servizi di e-commerce o l’utilizzo di nuovi strumenti digitali;

d) le aziende/fattorie didattiche.

Gli ambiti di intervento ammissibili sono:

  • 1 – Agriturismo, in cui possono essere ricomprese le iniziative riguardanti le aziende/fattorie didattiche, e l’attività di ristorazione, purché congiunta a quella di ospitalità; investimenti per l’offerta di servizi per l’agriturismo relativi alla realizzazione di attività informativa, alle attività sportive, ricreative e culturali, ivi inclusi interventi per la fruizione di aree naturali quali Natura 2000, Parchi o Riserve;
  • 2 – Investimenti nel campo delle tecnologie dell’informazione e delle comunicazioni (TIC), anche mediante attivazione di servizi di e-commerce o l’utilizzo di nuovi strumenti digitali. Investimenti destinati all’acquisizione e sviluppo di programmi informatici finalizzati all’adozione e diffusione di tecnologie di informazione e comunicazione (TIC) e del commercio elettronico dell’offerta agrituristica e dei prodotti non agricoli, per superare gli svantaggi legati all’isolamento geografico delle aziende e migliorare la competitività dell’impresa. Quindi investimenti per la promozione e la comunicazione dei servizi offerti dall’azienda agrituristica, anche su web, anche attraverso il collegamento a sistemi telematici di prenotazione che gestiscono i database che mettono in collegamento le aziende con gli operatori del settore, le agenzie di viaggio, ecc.

I progetti presentati in adesione all’operazione 6.4.a – Agriturismo – comprendono gli investimenti ammissibili di seguito descritti:

a) ristrutturazione, recupero, riqualificazione, adeguamento, restauro e risanamento conservativo di fabbricati aziendali esistenti da destinare ad attività agrituristiche, comprese quelle didattiche e di degustazione.

b) realizzazione di volumi tecnici e servizi igienici strettamente necessari all’attività agrituristica; installazione e/o ripristino degli impianti.

c) opere connesse al superamento e all’eliminazione delle barriere architettoniche, nonché all’adeguamento alla normativa igienico-sanitaria e di prevenzione dei rischi.

d) acquisto di attrezzature, arredi, corredi, nonché attrezzature info-telematiche per l’accesso a collegamenti a banda larga.

e) realizzazione di interventi per il risparmio idrico, energetico, per la razionale gestione dei rifiuti e per l’approvvigionamento energetico da fonti rinnovabili (con l’esclusione di impianti fotovoltaici a terra).

f) investimenti materiali per gli adeguamenti delle strutture agrituristiche, necessari all’ottenimento della certificazione di qualità dei servizi ricettivi.

g) sistemazione e adeguamento: di spazi aperti da destinare ad agri-campeggio compresi i servizi igienici e bungalow in legno o materiale a ridotto impatto ambientale; di spazi esterni a verde; di viabilità aziendale di accesso e percorsi per gli ospiti.

h) opere e attrezzature finalizzate ad ampliare l’offerta dei servizi di tipo sportivo, ricreativo, culturale, escursionistico, punti vendita di prodotti aziendali non agricoli

Entità e forma dell’agevolazione

Il sostegno previsto è concesso con intensità di aiuto del 45% per le piccole e micro imprese, e del 35% per le medie imprese. Il massimale di investimento ammissibile è di 1.000.000,00 di euro per azienda singola o associata.

Scadenza

Domande dal 20 settembre al 20 dicembre 2018

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